-
-
1.108 m
385 m
0
4,1
8,3
16,54 km

Visualizado 1476 vezes, baixado 15 vezes

próximo a Masone, Liguria (Italia)

Posata l’auto in viale Vittorio Veneto, iniziamo il percorso svoltando sulla SS456 e poco dopo attraversiamo il ponte in Via Pallavicini. Sopra la chiesa parrocchiale (433 m) si imbocca Via Cascata del Serpente che passa dapprima sopra il Borgo Molino per poi scendere fino al sottopasso dell’autostrada. Superato il sottopasso, abbandono l’itinerario per la Cascina Troia e per il Bric Dentino (Segnavia tre Pallini Gialli) il percorso svolta a destra per una stradina sterrata dalla quale si stacca subito un sentiero con segnavia Due Quadrati Pieni Gialli . In breve si raggiunge la Località Pianazzo le cui case sono situate in splendida posizione su di un verde poggio panoramico. (547 m) Poco sopra, svoltando a sinistra, inizia una larga mulattiera che sale nella pineta con belle vedute sul versante nord del Monte Dente. All’uscita del bosco si arriva alla Collina Badè su una radura punteggiata da pini nani e ornata da cespugli di Erica fiorita. (785 m) Inizia ora un lungo tratto di sentiero a mezzacosta sul versante settentrionale del costone che si innalza tra il Rio Masca e il Rio Masone. Il sentiero raggiunge la dorsale di spartiacque Stura-Orba in corrispondenza della Colla di Masca o Passo Fruia, crocevia di antiche mulattiere e di piste forestali. (821 m) I due quadrati gialli terminano qui e svoltando a sinistra si continua con il sentiero contrassegnato da un Triangolo Vuoto Giallo proveniente da Campoligure. Il percorso panoramico percorre con dolci saliscendi la sommità della dorsale in direzione Sud, sino al Bric della Saliera” Přàa dra Sařeřa” (882 m). In questo punto si incrocia il sentiero proveniente da Masone con il contrassegno Tre Pallini Gialli. Sul bric della Saliera sono visibili, nascosti tra gli alberi, alcuni ruderi di abitazioni che avevano la funzione di sosta e ristoro per i viandanti e i mercanti. Per questo motivo il toponimo Saliera deriva da “casa del sale" dove la Repubblica di Genova depositava il sale da vendere nel basso Piemonte, la Valle dell'Olba, la Valle Stura e ai monaci di Tiglieto. Si prosegue il percorso in direzione Sud si aggira ad Est il bric Dentino e passando per il “Přàa d’Vin” si raggiunge il Monte Dente (1107 m), una bella vetta isolata, posta nel punto d’incontro tra le valli Cerusa, Orba e Stura. Si prosegue per una ripida discesa in direzione Est sino ad incontrare l’Alta Via e proseguendo per la stessa direzione sino alla Sella del Barnè (894 m). Si prosegue per l’Alta Via passando per il “Ciàn deř Bařche, (843 m), fino al “Přàa du Sambüghettu” (801 m) da dove inizia la strada per il bric Geremia. Poco lontano dal tracciato dell’Alta Via, in splendida posizione panoramica su una cima erbosa dello spartiacque, sorge l’imponente Forte Geremia. Struttura militare edificata sul finire del 1800. Raggiunta la Cappelletta di Masone (642 m) si scende per una stradetta asfaltata (via Cappelletta) sino a raggiungere il borgo antico di Masone.

Comentários

    You can or this trail